FERROVIE. Allo studio una fermata dell´Alta velocità vicino alla fiera
Tav, ora i sindaci rompono il fronte «Siamo ignorati»
Marco Scorzato
I Comuni della “cintura” si sfilano dall´asse guidato dalla Camera di commercio. Catagini (Altavilla): «Si pensa soltanto al capoluogo»
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martedì 17 gennaio 2012
Fine dell´idillio: si rompe il fronte comune delle istituzioni vicentine sul progetto dell´Alta velocità ferroviaria. A chiamarsi fuori, non senza punture polemiche, è la Conferenza permanente dei sindaci, che raduna i primi cittadini dei Comuni berici attraversati dal tracciato, escluso il capoluogo.
«Le nostre istanze non sono considerate, si pensa solo alla città», è la sintesi della Conferenza, che si trova in rotta rispetto al Comune di Vicenza e alla categorie economiche, riunite sotto il cappello della Camera di commercio.
Da questi fronti non giunge replica, almeno per ora.